Oggi Alan Greenspan, già presidente della Fed, si preoccupa giustamente del dollaro troppo debole. Ben detto. Però leggendo un'interessante lettera inviata al Wall Street Journal di ieri da Bill Cobb, da Bronxville, New York, verrebbe da dire: da che pulpito! Perché? Perché Alan Greenspan non è Paul Volcker. Anche se, certo, un quindicennio di crescita ininterrotta è comunque ascrivibile anche a merito di Greenspan.
Ecco il monito di Greenspan sul dollaro debole (dal Financial Times)
Ecco la lettera di Bill Cobb (dal Wall Street Journal)
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Francesco 23/ago/2011 21:55:28
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