Sole, ombrello e giornale di carta

Lunedì sul Foglio quotidiano Giuliano Ferrara ha scritto un articolo dal titolo: "Il giormale di carta e l'ombrello di Salisburgo, attenuanti sentimentali". La tesi di fondo è il che il giornale di carta può diventare una cosa bellissima, ambitissima, amatissima proprio perché non sa troppo di nuovo. 

L'editoriale di Ferrara inizia così:

"Il fallimento dell’ultima impresa di Tina Brown, la giornalista glossy, brillante, brillantissima, mi ha indotto ad aprire l’ombrello. Tina ha inanellato splendori al Tatler e poi a Vanity Fair, infine al New Yorker e al digitale Daily Beast, da dove il poisson bau-bau (copyright di mia moglie Selma) suo editore, Barry Diller, l’ha appena licenziata. Questo mi ha fatto pensare all’i-Pad, il tablet".

E così continua su www.ilfoglio.it. 

Anche di questo si parla a Spotorno subito, oggi, domani e domenica. 

Con i colleghi del Sole: Christian Rocca, Adriana Attus, Francesco Franchi, Federico Taddia e altri ancora.

Ecco il programma: www.spotornosubito.it\programma.