Meno tasse per tutti (nel Gop)

Grover Norquist, da anni, si batte contro le tasse, contro gli incrementi della pressione fiscale. In America, ma non solo. E lo fa all'americana: ha inventato un giuramento, lo ha proposto ai politici, di tutte le provenienze, e poi assieme alla sua associazione Americans For Tax Reform vigila sulla fedeltà a quel giuramento dei politici, deputati e senatori primi fra tutti, che lo hanno sottoscritto. Ecco il giuramento: http://atr.org/taxpayer-protection-pledge-a2882.

This orthodoxy is now woven so deeply into the party’s identity that all but 13 of 288 GOP lawmakers in Congress have signed a formal pledge not to raise taxes. The strategist who invented the pledge, Grover G. Norquist, compares it to a brand, like Coca-Cola, built on “quality control” so that Republican voters know they will get “the same thing every time".

La fedeltà a questa netta presa di posizione è variata nel corso degli anni all'interno dei due principali partiti americani. Sicuramente tra i repubblicani è più diffusa la firma posta sotto alla promessa: meno tasse, mai di più. Ora il Washington Post spiega come questa filosofia è via via diventata il credo profondo del Gop. Ecco l'articolo: http://www.washingtonpost.com/business/economy/among-gop-an-ironclad-anti-tax-orthodoxy/2011/06/02/AG90SgJH_story.html?hpid=z1.