Google vuole essere “la terza meta’ del mio cervello”? Magari anche no

Google vuole essere “la terza meta’ del mio cervello”? Magari anche no

“We want to make Google the third half of your brain.”
– SERGEY BRIN, Google’s co-founder, on a new Internet search product.

Questa e’ la frase del giornale secondo il New York Times. Ed e’ inquietante. Sicuramente e’ una voluta provocazione a scopo lancio di novita’. Certamente detta con il sorriso fa sorridere. Ma quando la tecnologia dismette i suoi panni, quelli di uno straordinario strumento creato dalla persona e al servizio della persona, per indossare quelli di un fanatismo ideologico-scientista più’ che favorire il progresso provoca la reazione.